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Sistemi di verniciatura: meglio le pompe a membrana oppure le pompe a pistone?

Tra i sistemi di verniciatura oggi più diffusi dobbiamo ricordare le pompe elettriche a membrana e le pompe elettriche a pistone. Molte industrie si chiedono quale sia tra queste due la tipologia di pompa migliore. Impossibile rispondere in modo univoco a questa domanda, perché ovviamente dipende dalle specifiche esigenze dell’industria e dalla tipologia di lavoro che deve essere svolto.

Vi consigliamo quindi caldamente di fare affidamento su una realtà specializzata che sia in grado di consigliarvi al meglio sulla tipologia di macchina più adatta per le vostre esigenze. Di seguito vogliamo comunque offrirvi alcune indicazioni di massima, così che sia possibile per voi comprendere le differenze tra queste due pompe al meglio.

La pompa elettrica a membrana

Questa tipologia di pompa è in possesso di una membrana, solitamente realizzata in materiale plastico, cha ha il compito di generare pressione, proprio quella pressione di cui si ha bisogno per poter spruzzare la vernice. Sono sempre presenti anche due valvole, una in ingresso e una in uscita, che hanno il compito di tenere sempre sotto stretto controllo la pressione e di gestire il flusso della vernice, che deve infatti essere sempre uniforme e fluido. La pompa elettrica a pressione è in grado di mantenere, proprio grazie a questi sistemi di controllo, la pressione di esercizio sempre costante, senza la possibilità quindi da parte dell’utilizzatore di regolarla in modo autonomo.

Il fatto che la pompa elettrica a membrana funzioni in modo continuo, avrà subito fatto pensare a molti di voi che questa pompa possa andare incontro ad un deterioramento davvero molto importante e veloce. Questo è vero, ma ci teniamo a sottolineare che la pompa elettrica a membrana è composta da pezzi davvero molto semplici, facili da sostituire con nuovi pezzi così da rendere la pompa sempre altamente performante nonostante l’usura e lo scorrere del tempo.

La pompa elettrica a pistone

Il funzionamento di una pompa elettrica a pistone è leggermente più complesso. Il movimento del pistone consente di aspirare la vernice. È presente anche una valvola che consente di regolare la pressione in modo del tutto autonomo, scegliendo quindi la pressione che viene considerata ideale per ogni genere di lavoro. Possiamo insomma affermare che si tratta di una pompa molto più flessibile rispetto a quella a membrana, adatta a coloro che devono effettuare molte diverse tipologie di lavori.

Una volta impostata la pressione, la pompa resta in funzione sino a quando quella pressione non sarà stata raggiunta. A quel punto il motore si ferma. Durante la spruzzatura poi la pressione tenderà a scendere naturalmente, e a quel punto la pompa si metterà di nuovo in funzione, così da garantire un lavoro sempre fluido. Tutto questo è reso possibile da un sistema elettronico che tiene sempre sotto controllo la pressione ,composto da un apposito sensore che trasmette le informazioni ad una centralina elettronica. Solitamente, per rendere la gestione di questa pompa più semplice, sono presenti anche display digitali oppure telecomandi.

La pompa elettrica a pistone va incontro ad un’usura meno intensa rispetto ad una pompa a membrana, proprio perché non funziona in modo continuo, ma è importante ricordare che la sua composizione è, come abbiamo prima avuto modo di osservare, più complessa ed entrano in gioco anche componenti che sono altamente tecnologici, cosa questa che potrebbe rendere la sostituzione dei pezzi danneggiati un po’ più difficile e sicuramente costosa in caso di deterioramento.