buste personalizzate

Le shopper personalizzate: un marketing da non sottovalutare

In un’era in cui tutto ciò che ci circonda è sorgente di pubblicità, non bisogna sottovalutare l’impatto che anche il contenitore, o per meglio dire il packaging, dei nostri acquisti, ha tra le strategie di vendita.
Basta un minimo di riflessione per realizzare che tutti (senza esclusione) i grandi marchi, principalmente internazionali, hanno fatto delle proprie shopper una sorta di marchio di fabbrica.
Per ciascuna catena ci sono dei motivi ricorrenti, che magari vengono periodicamente abbelliti per le occasioni di festività (cuori a San Valentino, motivi rossi ed oro a Natale, ecc…), senza però essere mai stravolti.

Anche le shopper personalizzate, infatti, al pari di un’etichetta o di un’insegna, vengono sfruttate per riportare alla mente dei clienti quel marchio, quel negozio o semplicemente quel sito online.

L’importanza di come viene realizzata una shopper

Per questa ragione, qualora vi fosse il progetto di avviare una nuova attività, si dovrebbe riservare la giusta attenzione anche a questa tematica, senza considerarla secondaria ad altre strategie pubblicitarie quali inserzioni, o reclame televisive.
È bene puntare, sicuramente, sull’impatto visivo che la shopper fornisce; utilizzare loghi chiari, che non lascino dubbi circa la provenienza della shopper, aggiungere dei riferimenti di sottofondo che permettano di risalire al brand qualora non fosse già noto, sfruttare immagini e colori di tendenza, che siano in grado di attirare facilmente l’attenzione dei consumatori, oppure aggiungere dei tocchi che suscitino stupore, simpatia o semplice curiosità.

Anche dei piccoli slogan, che non occupino troppo spazio e che non richiedano troppo tempo per essere letti, potrebbero essere apprezzati; frasi accattivanti sono tutt’oggi il segno distintivo di tante aziende, e basta leggerle per collegarle al marchio di provenienza.
Un’altra strategia che può essere adoperata è quella di creare shopper personalizzate resistenti e di qualità.
Infatti ciascuno di noi, qualora ci fosse la necessità di trasportare degli oggetti supplementari a quelli contenuti normalmente nelle nostre borse, va alla ricerca di una shopper fornitagli in passato. Quindi se la qualità è ottimale, il riutilizzo è maggiormente incoraggiato, ed in tale maniera la visibilità del marchio è prolungata non solo all’itinerario negozio-casa, ma anche ad altre circostanze.