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Prepararsi al colloquio di lavoro: l’importanza di pensare alle motivazioni che vi spingono verso quell’impiego

Se avete avuto la possibilità di intraprendere vari colloqui di lavoro, lo sapete già. Se quello che state per fare invece è il vostro primo colloquio, l’idea non vi è neanche balenata nella mente. Stiamo parlando del fatto che ci sono alcune questioni, richieste, domande che vengono poste sempre, in ogni colloquio. Sorgono solitamente nella fase iniziale del colloquio di lavoro e hanno come obiettivo quello di riuscire a capire se il candidato è davvero motivato e quali siano i suoi punti di forza. Sorgono in un momento in cui l’agitazione è elevata e proprio per questo motivo tutti, anche coloro che hanno già avuto molti colloqui, tendono a tentennare, a dare risposte poco appropriate, prive del giusto slancio. Ecco perché vogliamo parlarvene, in modo da darvi qualche consiglio che speriamo possa esservi utile.

Cerchiamo come prima cosa di capire perché ad un’azienda interessa che il candidato sia motivato. Dopotutto ad un’azienda non dovrebbe interessare solo che si tratti della figura professionale che stava cercando, con talento e competenze? In realtà non è così. Se un candidato risulta perfetto per quel ruolo ma è ovvio che sta pensando solo ed esclusivamente allo stipendio, è possibile che venga scartato a favore di un candidato che invece desidera proprio intraprendere quell’attività. Questo perché pensando solo allo stipendio quasi sicuramente si porterà avanti l’attività in modo scolastico, senza la voglia di imparare, di crescere, di dare un valore aggiunto all’azienda e di contribuire quindi al suo progresso. Una persona meno esperta e magari anche meno adatta, ma carica di un’intensa passione sarà per l’azienda invece una ventata di aria fresca, un piccolo tassello in più che la renderà migliore.

Detto questo, come si mostra al proprio interlocutore di essere davvero motivati? Per riuscire in questa impresa e prepararsi al colloquio di lavoro al meglio è molto importante lavorare su voi stessi. Dovete chiedervi infatti perché volete quel posto di lavoro, capire che cosa di quell’attività vi piace veramente e perchè portarla avanti per molte ore al giorno non vi annoierà, ma anzi vi renderà giorno dopo giorno sempre più soddisfatti. Dovete chiedervi quale valore aggiunto potete dare, perché cioè voi vi sentite migliori di altri per quel ruolo. Dove capire quali sono i punti di forza che vi permetteranno di essere bravi in quell’impiego e quali invece i lati negativi che dovete assolutamente migliorare. E dovete anche cercare il modo giusto di esprimere questi lati negativi e di dimostrare al vostro selezionatore che ne siate a conoscenza e che desiderate poter crescere professionalmente e diventare sempre più idonei.

Riuscire in questa impresa da soli potrebbero non essere semplice, ma per fortuna c’è JoJump. La nuova start up vi permette di scoprire tutto questo e molto altro ancora, andando a sondare tutte le domande più diffuse durante ogni tipologia di colloquio di selezione e andando ad intervenire su tutti gli errori che commettono durante la simulazione e che potrebbero per voi diventare altrimenti fatali. Il tutto, direttamente dal voto computer di casa. Così il colloquio di lavoro non farà più paura e voi avrete la possibilità di intraprenderlo davvero a testa alta.